La Russia espelle i primi diplomatici europei: via da Mosca due italiani

Redazione

Il ministero degli Esteri russo ha fatto sapere in un comunicato di aver "convocato i rappresentanti diplomatici dei paesi che hanno adottato azioni ostili nei confronti della Russia 'in solidarietà' con il Regno Unito a causa del cosiddetto 'caso Skripal". Sono le prime espulsioni dopo che giovedì Mosca ha annunciato l’espulsione di 150 diplomatici occidentali in rappresaglia a quelle effettuate nei giorni scorsi dai paesi europei.

 

A loro verranno sono state consegnate "note di formale protesta che annunciano le misure di risposta alle rappresaglie diplomatiche" messe in atto dai 25 paesi europei che hanno espulso diplomatici russi per manifestare "solidarietà a Londra" in seguito all'avvelenamento con il gas nervino di Sergei e Yulia Skripal. Secondo la Ria Novosti, i primi espulsi sono due diplomatici italiani, un finlandese, quattro polacchi e tre lituani, e dovranno lasciare il paese entro del 7 aprile.

 

L'ex spia russa e sua figlia erano stati trovati agonizzanti su di panchina di un centro commerciale il 6 marzo scorso e questo aveva provocato tensioni tra il governo inglese e quello russo, sfociate poi nell'allontanamento dalla capitale inglese di 23 diplomatici di Mosca. Anche gli Stati Uniti, prima, e l'Unione europea, in seguito, hanno espulso diplomatici russi.

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