Dai calzini all’evasione, è partita la campagna per abbattere Nordio

La critica, anche dura, delle proposte del ministro della Giustizia è pienamente legittima, ma la character assassination resta sempre un metodo incivile. Così una parte della stampa italiana ha iniziato la caccia al Guardasigilli
21 GIU 23
Ultimo aggiornamento: 04:00
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Carlo Nordio (Ansa)

Ora viene addirittura accusato di incitare all’evasione fiscale: “Nordio giustifica gli evasori”, titola la Stampa che parla di “frase choc del Guardasigilli”. Per la Repubblica Nordio vuole “tagliare i processi per evasione fiscale”, mettendo in bocca al ministro un virgolettato mai pronunciato. Ma cosa ha detto di così grave il ministro della Giustizia? Intervenendo a un convegno sulla riforma tributaria organizzato dal Milano Luiss Hub, Nordio ha detto che in Italia la legislazione tributaria è talmente “schizofrenica e piena di ossimori” che persino un “imprenditore onesto che decidesse di assoldare un esercito di commercialisti” per pagare tutte le tasse non ci riuscirebbe: “Qualche violazione formale verrebbe trovata”.
Un discorso di buon senso, o forse di senso comune, magari un po’ tirato al paradosso, che però è una critica alla complessità del sistema tributario con cui i contribuenti italiani hanno a che fare ogni giorno. E’ un invito alla “semplificazione”, un obiettivo sentito da tutti, che non a caso ispirava la delega fiscale del governo Draghi che si proponeva di codificare le norme tributarie “per garantire la certezza dei rapporti giuridici e la chiarezza del diritto nel sistema tributario”. Leggerci una giustificazione dell’evasione fiscale è una manipolazione. Ma è evidente che ormai il ministro Nordio, che con la sua riforma della giustizia ha osato sfidare la magistratura e non pare godere di un pieno sostegno dei partiti di maggioranza, è diventato un obiettivo politico da abbattere (per due giorni Repubblica l’ha criticato anche per il fatto di non indossare i calzini!). La critica, anche dura, delle proposte di Nordio è pienamente legittima, ma la character assassination resta sempre un metodo incivile. Ed è anche un errore politico, perché facendo sponda ai settori giustizialisti della magistratura e della stampa le opposizioni riformiste colpiscono una delle poche figure liberali, garantiste e indipendenti del governo. Abbattere Nordio non indebolisce il governo Meloni, lo sposta solo più a destra.