L'analisiL'incredibile autogol del governo sul 3% di deficitUn traguardo autoimposto trasformato in un fallimento autoinflitto a causa di un evitabilissimo errore del Mef nel controllo della spesa. Più che attaccare l’Istat, l'esecutivo deve prendersela con se stesso: sarebbe bastato spendere 600 milioni in menodiLuciano Capone24 APR 26
i numeriTutti i dati sulla sanità che non tornano nell’agenda GiorgettiUndici miliardi in più in tre anni, ma queste risorse aggiuntive rischiano di essere una rincorsa a un sistema che si sta già sfilacciando sotto la pressione di tre emergenze simultanee: spesa farmaceutica, personale che invecchia e demografiadiGiovanni Rodriquez24 APR 26
La parte del LeoneUnicredit sale a sorpresa in Generali e fa crescere l’attesa per le possibili contro mosse di Intesa (e del Mef)A forza di ripetere che Unicredit “è concentrata sulla Germania” uno finisce quasi per crederci. Invece il ceo Andrea Orcel continua a spiazzare tutti e torna sulla scena italiana rafforzandosi nel gruppo assicurativo guidato da Philippe DonnetdiMariarosaria Marchesano24 APR 26
EditorialiL’Ilva come passatempo di EmilianoLa crisi di Taranto affidata all’ex presidente che non vuole fare il suo lavoro. Ma che un magistrato dopo venti anni di politica possa tornare a indossare la toga per un anno, per poi passare in Parlamento com’è già previsto, è un affronto all’indipendenza e all’autonomia della magistratura che il Csm ha il compito di difenderediRedazione24 APR 26
L'analisiIl governo è intervenuto sul cuneo fiscale, ma non l'ha ridottoSecondo l’Ocse nel 2025 c’è stato un rientro di 1,2 punti dopo lo strappo del 2024 (+1,5). Così, per un lavoratore single, il cuneo fiscale è sceso dal 47 % al 45,8, contro il 45,5 del 2023. La Premier Meloni e il ministro dell’Economia Giorgetti possono dire di aver corretto un guaio che loro stessi avevano contribuito a crearediDavide Mattone24 APR 26
attesa delusaDestra e sinistra svelano la loro ipocrisia, dal deficit al PnrrNon siamo riusciti a raggiungere con un anno di anticipo obiettivi che ci eravamo prefissi per l’anno prossimo. Ma le reazioni dei due schieramenti lasciano supporre che parti della maggioranza abbiano molto maldigerito un triennio di prudenti politiche di bilancio e che l’opposizione non veda l’ora di tornare a quelle delle precedenti legislaturediNicola Rossi24 APR 26
EditorialiPartito del debito e Partito della nazioneConfindustria e Cgil sono d’accordo: bisogna fare più debito pubblico. Quindi più deficit. Quindi niente uscita dalla procedure d’infrazione neppure l’anno prossimo. Padroni e operai dalla stessa partediRedazione24 APR 26
Molto confronto ma poco scontroL'inedito asse Landini-Orsini: "Sospendere il Patto di stabilità"Il segretario della Cgil incontra il presidente di Confindustria. Al centro del confronto energia, lavoro, salari. Ma anche la crisi in medio oriente e come trasformare il settore industriale del nostro paese. Landini: "Poco coinvolgimento del governo". Orsini: "Il confronto c'è". Uniti nei maggiori investimenti, divisi su nucleare ed extraprofittidiNicolò Zambelli23 APR 26
Una questione non da pocoIl dilemma dell’Europa per riempire gli stoccaggi di gasI prezzi dei futures del gas mostrano una backwardasion: in pratica conviene più comprare domani che farlo oggi per riempire le riserve. Come fare dunque per mettere al sicuro gli stoccaggi? Senza il Qatar per risolvere il problema non restano che Stati Uniti e RussiadiAndrea Paltrinieri23 APR 26
i numeriQuanto carburante per aerei c'è ancora e da dove viene. Il puntoL'incertezza causata dalla guerra in Iran preoccupa viaggiatori e compagnie aeree. "La fornitura è ben diversificata, non c'è solo Hormuz", dice l'Unione energie per la mobilità. Le scorte disponibili e i rischi dopo maggiodiRiccardo Carlino23 APR 26