Tra virgoletteEcco quali sono i tre pilastri della strategia dell’Ue per la sicurezza economicaBoicottaggi e coercizione economica, relazioni squilibrate e poco trasparenti. C’è la Cina nell’obiettivo di Bruxelles, ma non si nomina maidiRedazione20 GIU 23
i rilievi di via nazionaleCosa non va nel ddl Calderoli sull’autonomia differenziata secondo BankitaliaLe raccomandazioni di Palazzo Koch: contenere i rischi di ampliamento dei divari fra regioni, preservare l’equilibrio dei conti pubblici, garantire trasparenza delle spese sostenute. L'invito alla “gradualità”, mentre resta l’incognita delle risorsediFrancesco Bercic20 GIU 23
Proprietà illimitataLa stretta del governo sugli affitti brevi non risolve alcun problema, semmai li aggravaIl divieto di concedere la casa per periodi inferiori ai due o addirittura tre giorni – appare non solo un’incomprensibile intrusione nella libertà dei proprietari di casa di mettere a frutto i loro asset. È, soprattutto, una mossa autolesionistica. Ecco perchédiCarlo Stagnaro20 GIU 23
L'ombrello geopoliticoDa AstraZeneca a Sequoia. Come fare affari con la Cina? Citofonare Hong KongLa società californiana di venture capital così come quella di biofarmaceutica si sono quotate separatamente portando alcune filiali fuori dal confine cinese. L’occidente dovrà procedere caso per caso proteggendo i settori più sensibilidiStefano Cingolani20 GIU 23
EditorialiIl caso Eurovita indica la necessità di un fondo di garanzia per le assicurazioniIl settore assicurativo non dispone di strumenti per ridurre l’impatto di eventuali crisi, a tutela del risparmio e della fiducia nel sistemadiRedazione20 GIU 23
economiaPerché ora gli investitori stranieri vengono in ItaliaGli investimenti dall'estero sono raddoppiati negli ultimi due anni e la fiducia è in continua crescita. Cosa emerge dal rapporto Ernst & YoungdiStefano Cingolani20 GIU 23
L'accordoIntel firma in Germania e non in Italia: una scelta strategica per BerlinoScholz vince la gara dei sussidi per il produttore americano di chip con dieci miliardi. La Germania riduce la sua dipendenza dalla Cina e da Taiwan in un settore chiave per il futuro, ma la corsa agli aiuti di stato è un problema per l’Unione europeadiRedazione19 GIU 23
L'editoriale del direttoreSi scrive taxi, si legge Italia. Il dramma di una politica che odia la concorrenzaI numeri di un disservizio italiano. Nuove licenze, servizi alternativi: le cose che i comuni e il governo potrebbero fare, ma su cui la politica frena. Perché bisogna sfidare le corporazioni e lo status quo. Per fortuna arriva un aiuto dall’EuropadiClaudio Cerasa19 GIU 23
l'analisiIl turismo tira ma la manifattura frena. I problemi del ddl Made in ItalyCala la produzione industriale e si ferma il commercio internazionale: una ripresa fondata sui servizi è condannata inevitabilmente a surriscaldare l’economia (e l'inflazione). Ci troviamo davanti a una staffetta per il pil?diDario Di Vico17 GIU 23
Tutti contro ElkannMeloni e l’ingresso dello stato in Stellantis. Cosa c’è di giusto e cosa di nazional-populistaDifesa dell’automotive nazionale o vendetta per la “fuga all’estero” della Fiat? Indagine sulla nuova puntata dello scontro stato-capitalediStefano Cingolani17 GIU 23