Xi Jinping vuole un posto nel clubLe aspirazioni internazionali e i guai domestici che muovono PechinodiUgo Bertone13 AGO 15
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Agnelli-Elkann, profumo d’inchiostroDall’Avvocato a John, i giornali pesanti di una dinastia che contadiRedazione13 AGO 15
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“Whatever it takes” alla pechinesePer la prima volta nella storia moderna la Cina comincia una campagna di svalutazione dello yuan. Ambizioni cinesi e ricaschi sugli esportatori occidentali. Una scelta cui pure la Fed dovrà sottostare - di Alberto BrambilladiAlberto Brambilla12 AGO 15
“Whatever it takes” alla pechinesePer la prima volta nella storia moderna la Cina comincia una campagna di svalutazione dello yuan. Ambizioni cinesi e ricaschi sugli esportatori occidentali. Una scelta cui pure la Fed dovrà sottostare - di Alberto BrambilladiAlberto Brambilla12 AGO 15
Pechino entra nella guerra valutaria, è solo l'inizio. E le Borse chiudono in rossoLa Cina svaluta ancora lo yuan, mercati finanziari in ansia. Dopo il primo taglio valutario di ieri, lo porta a quota 6,44 sul dollaro, il valore più debole da agosto del 2011. Francoforte e Parigi affondanodiRedazione12 AGO 15
Pechino entra nella guerra valutaria, è solo l'inizio. E le Borse chiudono in rossoLa Cina svaluta ancora lo yuan, mercati finanziari in ansia. Dopo il primo taglio valutario di ieri, lo porta a quota 6,44 sul dollaro, il valore più debole da agosto del 2011. Francoforte e Parigi affondanodiRedazione12 AGO 15
La strategia di Marchionne è globale e non si cura di RomaIl senatore Mucchetti ha ragione a preoccuparsi che l’Italia sarà ridotta a spettatrice dell’Auto mondiale. Ma la questione della “politica industriale” va considerata entro una nuova cornice: della rilevanza asiatica, della dubbia vocazione imperialista tedesca, e del bisogno di consolidare il settore.diGiuseppe Berta12 AGO 15
La strategia di Marchionne è globale e non si cura di RomaIl senatore Mucchetti ha ragione a preoccuparsi che l’Italia sarà ridotta a spettatrice dell’Auto mondiale. Ma la questione della “politica industriale” va considerata entro una nuova cornice: della rilevanza asiatica, della dubbia vocazione imperialista tedesca, e del bisogno di consolidare il settore.diGiuseppe Berta12 AGO 15