Responsabilità del “metodo Prodi” sugli squilibri economici della CinaI peccati originali nei rapporti tra occidente e produzione cinese. Il susseguirsi di brutte notizie sull’economia di Pechino e quella decisione assai affrettata con cui quindici anni fa si è deciso di farla entrare precipitosamente nel Wto.diSergio Soave8 GEN 16
Il Muro di MarchionneQuando Landini la dirà tutta sul manager Fiat sarà la sua disfattadiRedazione8 GEN 16
L’Italia nel turbine che viene dalla CinaLa disoccupazione cala (11,3 per cento), in linea con una crescita lieve e a rischio. Governo e Banca centrale cinese verranno chiamati a ristabilire la quiete. Dopodiché l’onere di contenere la paranoia generale dei mercati sarà in capo ai banchieri centrali, non esenti da recenti errori di valutazione.diRedazione7 GEN 16
Le mosse di Cina e Giappone per navigare la crisi petroliferaStati Uniti e Regno Unito incentivano lo sviluppo dello shale gas cinese, mentre la nipponica Mitsui comincia ad adocchiare gli asset petroliferi sotto stress messi in vendita dalle majordiGabriele Moccia7 GEN 16
La contrattazione si muove, ma le intenzioni sindacali sanno di vecchioIl governo minaccia un intervento legislativo sul salario minimo e le corporazioni ora si muovono per precederlo e autoregolamentarsidiAlberto Brambilla7 GEN 16
Il boicottaggio a Israele colpisce ancoraL’imbarazzo del gruppo francese Orange che abbandona GerusalemmediRedazione7 GEN 16
Lo spread tra assurdo e realtàL’inserzione per vendere Ilva impone le tappe del Vietnam renzianodiRedazione7 GEN 16
Mea culpa emergentiLa Borsa cinese frena la discesa, ma questo sarà l’anno in cui ricredersi della solidità dei Bricsil tracollo dei l mercato azionario è un brutto colpo alle ambizioni dl leadership di Pechino nei confronti delle economie emergenti, a partire dai Brics, il pacchetto d’urto delle nuove potenze del pianeta che sembrava destinato a imporre nuovi equilibri e nuove regole a Fmi e Banca mondiale.diUgo Bertone6 GEN 16
Quella volta che la Thatcher contagiò il “rosso” KazakistanLa premier inglese fu tra le prime a visitare il paese centro-asiatico l’anno della sua indipendenza. Il 31 agosto 1991, durante uno scalo ad Almaty, incontrò Nazarbayev che era affascinato dalle privatizzazioni di Londra e adesso dice che il 2016 sarà l’anno di quelle kazachediStefano Basilico5 GEN 16
Pagare tutti per spendere di piùL’evasione, Mattarella e la prassi dissipatoria dello stato italianodiRedazione5 GEN 16