DI COSA PARLARE STASERA A CENA
Il governo incontra i sindacati e stempera (per ora) le tensioni
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

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A Palazzo Chigi si stemperano le attese di sfracelli (per Maurizio Landini, ancora ieri, o si dava ascolto in pieno alla Cgil o in autunno “esplode l’Italia”) sull’incontro tra governo e sindacati e si entra in una fase di gestione concertata, come da sostantivo scelto all’inizio degli anni Novanta, dai governi che dovettero occuparsi di ridurre l’inflazione. Certo, assieme alla questione dei prezzi c’è quella del lavoro da remunerare e da inquadrare meglio. La strada è, in parte, nella riduzione del cuneo fiscale e, per molti altri aspetti, nel riconoscimento di migliori meccanismi di carriera, nella formazione (anche continua), nella partecipazione alle scelte aziendali, nell’organizzazione su progetti e non solo e sempre per mansioni.
Sembrano obiettivi di lungo termine, e in parte lo sono, ma resta utile che questo governo, con la sua peculiare visione della durata, se ne occupi, almeno per gettare le basi della trasformazione del mercato e delle condizioni del lavoro in Italia. Tornando agli sfracelli sociali mancati, succede che il clima concertativo, con annunci di prossimi interventi per decreto, contagi anche la maggioranza politica (o la parte che ne resta) per far sì che il governo vada avanti. Sono conflitti, quelli visti oggi, paradossalmente stabilizzanti per la situazione politica. Giuseppe Conte e i suoi uscitori da aule, cullati solo dalla lira di Marco Travaglio, sono sempre più politicamente incongrui.