All’Opera di Roma insieme a “Pagliacci”Sentirsi saltimbanchi e scrivere la “cavalleria rusticana”Fine Ottocento, il giovane Pietro Mascagni, compositore di belle speranze, è costretto a una vita raminga, finché si ferma nella piccola Cerignola. E’ qui che dà voce e musica a Santuzza e Turiddu. E diventa una celebritàdiMarina Valensise9 APR 18
"No, Spotify non è e non sarà mai il Netflix della musica”La quotazione in Borsa della società e il modello "all you can eat". D'Atri (Soundreef): “Produrre musica non è come produrre una serie tv o un film”diNicola Imberti7 APR 18
Sedere e mirare Lavia che ci dice LeopardiAl teatro Vascello di Roma uno spettacolo con le parole del poeta proposte in una formula scuola-concerto popdiSimonetta Sciandivasci6 APR 18
Le luci e le ombre di SpotifyLa società si è quotata in Borsa. Gaetano Blandini (Siae): “La piattaforma ha contribuito ad aumentare la fruizione della musica legale. Ma c'è un gap tra il fatturato di questi provider e i soldi che arrivano agli autori”diNicola Imberti6 APR 18
Fiume 1919: pernacchie e antipolitica velleitariaLa Costituzione fiumana era una carta iperdemocratica e plebiscitaria, sincretistica e poetica. D'Annunzio anticipò “Chaplin e Che Guevara, la guerra di Spagna e il Sessantotto"diMatteo Marchesini6 APR 18
L’unico problema filosofico veramente serio è la logicità del suicidioFino a che punto la vita vale davvero la pena di essere vissuta?diSergio Garufi5 APR 18
Perché a Murano il vetro è diventata un’eccellenza globale da esportazioneDal medioevo al futuro. Scuola, museo, design e Glass weekdiManuel Orazi5 APR 18
La fine delle larghe intese nel manicomio di Teramo o in un abbraccio di estasiL’essenza della vita come attenzione alla brinadiEdoardo Camurri5 APR 18
Sono tornati i vampiri“Tutto quel buio”, il romanzo cinefilo di Cristiana Astori, rilancia il non morto che, dopo la parentesi di “Twilight”, può tornare a fare pauradiStefano Priarone5 APR 18
La maledizione di Napoli, che avrebbe bisogno di più giornalisti a raccontarlaIl nuovo libro di Ciriello, meglio di un masterdiSimonetta Sciandivasci5 APR 18
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale