Un’autobiografia a metà. Prince sul mistero di sé, con le più amorevoli cure“The Beautiful Ones” è il racconto limitato al sofferto e folgorante iniziodiStefano Pistolini31 OTT 19
La crisi senza fine dell’intellettuale critico soppiantato dall’energumeno“La crisi dell’Europa, prima ancora di essere politica, degli stati e delle sue istituzioni, è una crisi dell’uomo”. Le ragioni di Ratzinger e la complessità del mondodiAlfonso Berardinelli31 OTT 19
Contro HeideggerVi piace la sua scomunica della modernità? Accomodatevi. Ma non dimenticate l’adesione al nazismodiGiuseppe Bedeschi31 OTT 19
La Roma violenta degli psychoparioliniRealtà e fiction. “Noi felici pochi”, romanzo di una città feroce, ma non ancora Gotham CitydiSimonetta Sciandivasci30 OTT 19
“Riscrivi il libro”. Così Bukovskij fu boicottato dal più grande editore americanoLo scrittore lavorò per tutta la vita alla raccolta del materiale di archivio contro il Pcus e le sue infiltrazioni nei movimenti occidentali. Il suo libro è stato pubblicato in inglese solo 25 anni dopo le prime edizionidiGiulio Meotti30 OTT 19
Sfogliare la BrexitNella letteratura l’uscita del Regno Unito dall’Europa è ovunque. I 5 filoni della “Brexlit”diMicol Flammini29 OTT 19
A casa del cantautore di PavanaVi racconto l'istante sospeso tra la luce e la notteNel suo ultimo libro Francesco Guccini scrive l’amore per un paese al tramonto, la malinconia per un mondo che non c’è più e la ricerca delle parole giuste. Una giornata con lui tra fantasmi, ricordi e presagidiPiero Vietti29 OTT 19
Il cosmosovranismo di Martha NussbaumLa filosofa rivede l’ideale “nobile ma fallace” della cittadinanza del mondo e rilancia il primato della nazionediMattia Ferraresi28 OTT 19
Il grande volo del colibrìIl dolore folle, la speranza, la telefonata nel cuore della notte, l’attesa ostinata della felicità. Nascondere nascondere nascondere. Arriva il nuovo romanzo di Sandro Veronesi e ci salva la vitadiAnnalena Benini28 OTT 19
Evviva Leonardò, che fa soffrire gli italiani rosicòA Parigi ha finalmente inaugurato la mostra dell’anno, o meglio del cinquecentenariodiMaurizio Crippa25 OTT 19
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi