l'esposizioneIn epoca di autoritarismi e democrature, riscoprire Jacques Maritain. La mostra ai Musei vaticaniL'esposizione pesca dai tesori della Collezione d’arte moderna e contemporanea, che deve la sua esistenza proprio a Paolo VI e a Maritain, al dibattito sull’arte sacra innescato in Francia e agli artisti in esso coinvolti, compreso MatissediTommaso Ricci2 AGO 25
Quid est veritas? /3Quale verità per la polisCosì i pensatori del post liberalismo si ribellano agli “dèi deboli” della società aperta. Ma c’è un equivoco: Popper non teorizza la società “spalancata”. Combattere l’autoritarismo senza cedere al relativismodiFlavio Felice2 AGO 25
volti e paroleLa lezione di Goffredo Fofi e la voce di Adriana AstiLa vecchia tv e qualche canzone milanese per salvarsi da questa estate desolata, nel mistero delle vacanzediAlfonso Berardinelli2 AGO 25
1941-2025È morto Robert Wilson. Il teatro come opera d’arte totale. Bob, l’americano che amava Milano e SpoletoIl regista è stato figura cardine della cultura contemporanea. Ironico, fantasioso costruttore di allitterazioni visive e sonore, non tollerava si mancasse di rispetto, non tanto all'arte, ma al godimento artistico altruidiFabiana Giacomotti31 LUG 25
Dal Washington PostIl funerale di Ozzy Osbourne. Un racconto da Birmingham tra fiori, lacrime e metalFan in lutto, corna al cielo e fiori neri per il frontman dei Black Sabbath. La città natale saluta il figlio ribelle che ha inventato l’heavy metal: “Era uno di noi. E sarà per sempre una leggenda"diWilliam Booth31 LUG 25
I flagellantiInglesi e francesi uniti nell’autodenigrazione. E abbasso lingua e bandieraLe due nazioni non si sono mai amate granché, ora sono unite nel disprezzo di sé. Lingua e bandiera diventano colpe da espiarediTommaso Tuppini31 LUG 25
racconti e macchineCi vuole un po’ di pensiero in tutta questa tecnicaL'esistenza dell'uomo si svuota di senso se tutto può essere sostituito dalla precisione calcolante della macchina. Il racconto breve di Arthur C. Clarke come parabola del peggior determinismo scientista in cui rischiamo di caderediMichele Silenzi31 LUG 25
in scena“Owen Wingrave” al Festival della Valle d’ItriaA 54 anni dal debutto in televisione, l’opera pacifista che Benjamin Britten scrisse per la Bbc arriva in Italia. Un capolavoro rivelatodiAlberto Mattioli30 LUG 25
La gauche nel MulinoIsraele, economia, lavoro. Pombeni ci spiega cosa rischia una sinistra ostaggio di un passato tossicoLa storia eterna della sinistra è essere "divisa tra ‘sta crollando il mondo e non riusciamo a farci niente, ma almeno diciamo che va tutto storto e che prima o poi deve arrivare la resurrezione globale’, e quello del ‘le cose non ci piacciono ma abbiamo la capacità per cambiare le cose". Parla il direttore del MulinodiMarianna Rizzini30 LUG 25
estate con esterIl problemino dell’app per recensire i maschi e innamorarsi in sicurezzaLa nuova app di recensione dei maschi "Tea" è una specie di TripAdvisor sentimentale con la pretesa disperata della sorveglianza sentimentalediEster Viola29 LUG 25
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi