Teatri di pauraCon la pandemia è andata in scena una nuova inquietudine. Catalogo aggiornato del nostro immaginario, trasformato per semprediNicola Fano15 GIU 20
La febbre dello StregaMaria Bellonci e le sue amiche, la polveriera, le quote rosa, gli esclusi, gli inclusi, i calcoli, i pregiudizi, la rivoluzione gentile degli ultimi anni. Stefano Petrocchi ci racconta e ci spiega il passato, il presente e il futuro del Premio letterario più sanremese d'ItaliadiSimonetta Sciandivasci14 GIU 20
Il golpe che uccise la libertà in Cile e la morte poco accidentale di un poeta“Delitto Neruda” di Roberto Ippolito. Una ricostruzione dei fattidiNadia Terranova14 GIU 20
Istruzioni per narratoriCredere nella scrittura come spazio in cui stare. Il (non) manuale di scrittura di Vanni SantonidiEdoardo Rialti14 GIU 20
Addio rivoluzione. L’ex terrorista che fa i conti con il “paese straziato” nel cuoreIl “Requiem per gli anni Settanta” di Maurice BignamidiUbaldo Casotto14 GIU 20
“Il mio nome è Mostro”. Il romanzo distopico che aveva prefigurato l’apocalisse da virusIl libro di Katie Hale colpisce perché indaga, senza addolcire e nascondere nulla, che cosa succede all’essere umano quando la sua realtà viene scossa, capovolta, cancellatadiMarianna Rizzini14 GIU 20
Torna a galla la cattiva concezione del rapporto tra scienza e politicaConseguenze indirette della pandemia. Un vecchio problemadiSergio Belardinelli14 GIU 20
Chi era Carlo Scarpa?Un libro celebra l’opera del grande architetto a Zurigo, un atto d’amore che si fa poesiadiManuel Orazi14 GIU 20
Il futuro delle "nuvolette" dopo la tempesta CovidLe Fiere del fumetto chiedono al governo misure straordinarie per le manifestazioni culturali escluse dal Fondo Cultura. E il 28 a Biella c’è la primo evento fumettistico dall’inizio della pandemiadiStefano Priarone13 GIU 20
Un carnevalesco on the road nell’Europa trasfigurata dalla xenofobiaIl nuovo romanzo di Jáchym Topol, parata della felicità narrativadiMarco Archetti13 GIU 20
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale