La difficile arte della scelta, tra saggezza atavica e rischi assolutiLa cultura è uno strumento da usare contro se stessi. Come facciamo a essere sicuri dell’autorevolezza delle nostre stesse idee? La questione potrebbe essere posta in questo modo: l’intellettuale è un misuratore, concetto che a prima vista sembra poco nobile e invece ha un lignaggio antico, si può far risalire a Platone e Socrate con la proposta di un téchne deliberativa.diAntonio Pascale5 AGO 20
La difficile arte della scelta, tra saggezza atavica e rischi assolutiLa cultura è uno strumento da usare contro se stessi. Come facciamo a essere sicuri dell’autorevolezza delle nostre stesse idee? La questione potrebbe essere posta in questo modo: l’intellettuale è un misuratore, concetto che a prima vista sembra poco nobile e invece ha un lignaggio antico, si può far risalire a Platone e Socrate con la proposta di un téchne deliberativa.diAntonio Pascale5 AGO 20
Il Dolphinarium e il BataclanDa Tel Aviv 2001 a Parigi 2015, è arrivato anche per noi il momento della consapevolezza? Il 1° giugno del 2001 fu colpita una discoteca a Tel Aviv. “Abbiamo perso l’innocenza”, mi disse allora una mamma. Ora che dei piccoli Hitler hanno colpito Parigi ci siamo accorti che siamo tutti israeliani e parigini? Altrimenti, siamo tutti spacciati.diDavid Carretta5 AGO 20
Il Dolphinarium e il BataclanDa Tel Aviv 2001 a Parigi 2015, è arrivato anche per noi il momento della consapevolezza? Il 1° giugno del 2001 fu colpita una discoteca a Tel Aviv. “Abbiamo perso l’innocenza”, mi disse allora una mamma. Ora che dei piccoli Hitler hanno colpito Parigi ci siamo accorti che siamo tutti israeliani e parigini? Altrimenti, siamo tutti spacciati.diDavid Carretta5 AGO 20
Noi coetanei dell’orroreLa genenerazione degli anni 80 cresciuta con l’islamismo, e ci combatterà sempre. Senza appigli. Sarà con la nostra generazione lo scontro più duro, anzi, lo si è già visto che al Bataclan c’era gente della nostra età.diMichele Silenzi5 AGO 20
Noi coetanei dell’orroreLa genenerazione degli anni 80 cresciuta con l’islamismo, e ci combatterà sempre. Senza appigli. Sarà con la nostra generazione lo scontro più duro, anzi, lo si è già visto che al Bataclan c’era gente della nostra età.diMichele Silenzi5 AGO 20
Mercanti in fiera. L’ultimo sogno-rifugio di noi occidentaliA Londra Frieze si sdoppia, a Parigi Fiac è l’istituzione (ma Basilea è Basilea). Poi tutti a Beirut, chi vuole e ce la fadiFrancesco Stocchi5 AGO 20
Mercanti in fiera. L’ultimo sogno-rifugio di noi occidentaliA Londra Frieze si sdoppia, a Parigi Fiac è l’istituzione (ma Basilea è Basilea). Poi tutti a Beirut, chi vuole e ce la fadiFrancesco Stocchi5 AGO 20
Papà, che sta succedendo?Essere cronisti ed essere padri. E il miglior editoriale possibile nel disegno di un bambino. E’ notte, dormi al mio fianco. Poco fa, leggevamo insieme i nostri libri. Le mie pagine di storia. Il tuo Diario di una schiappa. Hai un sorriso dipinto sul volto. E’ il sonno beato dei bimbi. Il mio telefonino s’illumina: “Esplosione vicino allo stadio a Parigi”. Mi alzo di scatto. Ti svegli: “Papà dove vai?”. “E’ successo qualcosa di brutto a Parigi…”diMario Sechi5 AGO 20
Papà, che sta succedendo?Essere cronisti ed essere padri. E il miglior editoriale possibile nel disegno di un bambino. E’ notte, dormi al mio fianco. Poco fa, leggevamo insieme i nostri libri. Le mie pagine di storia. Il tuo Diario di una schiappa. Hai un sorriso dipinto sul volto. E’ il sonno beato dei bimbi. Il mio telefonino s’illumina: “Esplosione vicino allo stadio a Parigi”. Mi alzo di scatto. Ti svegli: “Papà dove vai?”. “E’ successo qualcosa di brutto a Parigi…”diMario Sechi5 AGO 20
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale