Ohibò, i millennial sono invecchiati! Ecco cosa comprano (e dove abitano)Le aziende e il mito della “cheapest generation”.diRedazione20 AGO 20
Pierantozzi e gli altri pellegrini del nulla che non hanno capito niente“Tutte le strade portano a noi” è il peggior libro sulla via Francigena dal 990 a oggi. Sigerico andò a Roma a piedi perché nel decimo secolo non c’erano altri modi, non lo fece per metterci molto tempo e ricavarne tante vesciche e un diario di viaggio. Voi invece siete escursionisti kitsch e degli idolatri.diCamillo Langone20 AGO 20
Pierantozzi e gli altri pellegrini del nulla che non hanno capito niente“Tutte le strade portano a noi” è il peggior libro sulla via Francigena dal 990 a oggi. Sigerico andò a Roma a piedi perché nel decimo secolo non c’erano altri modi, non lo fece per metterci molto tempo e ricavarne tante vesciche e un diario di viaggio. Voi invece siete escursionisti kitsch e degli idolatri.diCamillo Langone20 AGO 20
Rapporto sulla popolazionea cura di Salvatore Strozza, Alessandra De Rose Il Mulino, 180 pp., 15 eurodiMarco Valerio Lo Prete20 AGO 20
Rapporto sulla popolazionea cura di Salvatore Strozza, Alessandra De Rose Il Mulino, 180 pp., 15 eurodiMarco Valerio Lo Prete20 AGO 20
A Cannes i rifugiati dello Sri Lanka e le arti marziali senza azioneChi ha doppiato Caine e Keitel in Youth merita castighi orrendi. Facciamo nostro un tweet dei Cahiers du Cinéma: “Sorrentino sta al cinema come Rondò Veneziano sta alla musica”. I giudizi su Love, The Assasins, Mountains may depart, Dheepan, Maasan.diMariarosa Mancuso20 AGO 20
A Cannes i rifugiati dello Sri Lanka e le arti marziali senza azioneChi ha doppiato Caine e Keitel in Youth merita castighi orrendi. Facciamo nostro un tweet dei Cahiers du Cinéma: “Sorrentino sta al cinema come Rondò Veneziano sta alla musica”. I giudizi su Love, The Assasins, Mountains may depart, Dheepan, Maasan.diMariarosa Mancuso20 AGO 20
Slow food, slow ItalyCarlin Petrini soffre tantissimo e si dispera da matti quando pensa all’Expo e quando pensa a quel drammatico contesto in cui – ah, la globalizzaziò – migliaia di persone discutono di cibo senza coinvolgere i contadini e per di più alla presenza di un orrendo padiglione targato McDonald’s.diClaudio Cerasa20 AGO 20
Slow food, slow ItalyCarlin Petrini soffre tantissimo e si dispera da matti quando pensa all’Expo e quando pensa a quel drammatico contesto in cui – ah, la globalizzaziò – migliaia di persone discutono di cibo senza coinvolgere i contadini e per di più alla presenza di un orrendo padiglione targato McDonald’s.diClaudio Cerasa20 AGO 20
La decapitazione di CharlieDopo il terrore, i giornalisti non litigano sui soldi, ma su Maometto. Due linee si scontrano all’interno del settimanale satirico. Storia del ritorno di una gauche religiosamente corretta.diGiulio Meotti20 AGO 20
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale