Gente luoghi vitaLa recensione del libro di Arrigo Levi, Aragno, 270 pp., 12 eurodiMaurizio Stefanini24 AGO 20
"Difenderemo i nostri valori". Già, ma quali valori?Non si può “difendere” nulla, né “vincere” nulla, senza che ciò per cui ci si deve battere valga la pena effettivamente, come contenuto, come concetti e come piacere. Soprattutto, senza che ciò per cui ci si batte riempia di contenuto pieno di vita le parole altrimenti vuote e retoriche, che dobbiamo presentare come risposta a quei ragazzi appesi dalle finestre del Bataclan.diGiovanni Maddalena23 AGO 20
"Difenderemo i nostri valori". Già, ma quali valori?Non si può “difendere” nulla, né “vincere” nulla, senza che ciò per cui ci si deve battere valga la pena effettivamente, come contenuto, come concetti e come piacere. Soprattutto, senza che ciò per cui ci si batte riempia di contenuto pieno di vita le parole altrimenti vuote e retoriche, che dobbiamo presentare come risposta a quei ragazzi appesi dalle finestre del Bataclan.diGiovanni Maddalena23 AGO 20
Parlando di "follia jihadista" l'occidente costruisce la propria sconfittaAll'ennesimo giornalista che parla di "follia jihadista" commentando gli attentati di Parigi si capisce con quanta meticolosità l'Occidente stia costruendo la propria sconfitta. Siamo (ma presto saremo stati) una civiltà incapace di trovare una giustificazione al male se non ricorrendo alla psicologia, a trame intime degli individui la cui ricerca ossessiva e ombelicale ci impedisce di comprendere e valutare seriamente le ragioni della politica e soprattutto della religione.diAntonio Gurrado23 AGO 20
Parlando di "follia jihadista" l'occidente costruisce la propria sconfittaAll'ennesimo giornalista che parla di "follia jihadista" commentando gli attentati di Parigi si capisce con quanta meticolosità l'Occidente stia costruendo la propria sconfitta. Siamo (ma presto saremo stati) una civiltà incapace di trovare una giustificazione al male se non ricorrendo alla psicologia, a trame intime degli individui la cui ricerca ossessiva e ombelicale ci impedisce di comprendere e valutare seriamente le ragioni della politica e soprattutto della religione.diAntonio Gurrado23 AGO 20
I discorsi del Papa in chiave pop non riabilitano la musica sacraDon Giulio Neroni, produttore artistico, sacerdote paolino votato alla comunicazione, ha curato l’uscita di "Wake up!", raccolta di discorsi di Papa Francesco accostati a inni della tradizione sacra, arrangiati in chiave pop. “E’ un album di musica prog-rock, con venature anche pop” scrive Rolling Stone recensendolo.diMario Leone23 AGO 20
I discorsi del Papa in chiave pop non riabilitano la musica sacraDon Giulio Neroni, produttore artistico, sacerdote paolino votato alla comunicazione, ha curato l’uscita di "Wake up!", raccolta di discorsi di Papa Francesco accostati a inni della tradizione sacra, arrangiati in chiave pop. “E’ un album di musica prog-rock, con venature anche pop” scrive Rolling Stone recensendolo.diMario Leone23 AGO 20
Oggi nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del sabatoCome tutti i sabati, oggi nel Foglio dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicoladiRedazione23 AGO 20
Oggi nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del sabatoCome tutti i sabati, oggi nel Foglio dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicoladiRedazione23 AGO 20
Domani nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del sabatoCome tutti i sabati, domani nel Foglio dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicoladiRedazione23 AGO 20
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi