la storiaUna vetrata di meno. L'incidente al Mimit che ha distrutto una parte dell'opera di Mario SironiL'assessore sardo Emanuele Cani inciampa sulle scale del ministero delle Imprese e del Made in Italy e manda in fratumi un angolo della monumentale vetrata realizzata dal maestro dell’arte murale italiana degli anni Trenta. Curioso corto circuito del destino: Sironi nacque proprio in SardegnadiManuel Orazi13 NOV 25
Elaborazione del lutto e necessità di una missione. Come cambia la nostra testa dopo le stragi"Venerdì non solo Parigi è stata colpita, ma tutta l'Europa. È qualcosa che va oltre Charlie Hebdo. Non è possibile sfuggire a questo". Parla al Foglio un neuroscenziato della Sorbona. Quanto accaduto "ha avuto e avrà ripercussioni su quella che chiamiamo psiche collettiva, ossia quel insieme di processi neuronali che regolano i rapporti sociali e interpersonali"diGiovanni Battistuzzi13 NOV 25
Elaborazione del lutto e necessità di una missione. Come cambia la nostra testa dopo le stragi"Venerdì non solo Parigi è stata colpita, ma tutta l'Europa. È qualcosa che va oltre Charlie Hebdo. Non è possibile sfuggire a questo". Parla al Foglio un neuroscenziato della Sorbona. Quanto accaduto "ha avuto e avrà ripercussioni su quella che chiamiamo psiche collettiva, ossia quel insieme di processi neuronali che regolano i rapporti sociali e interpersonali"diGiovanni Battistuzzi13 NOV 25
Sembra Joyce ma non lo èLa barca di Jon Fosse è sospesa sull’abisso della nostra coscienza inquietaIl romanzo "Vaim" racconta storie di mare. E lo fa attraverso il flusso di coscienza che ha lo scopo di lasciare emergere di tanto in tanto grossi, enigmatici pesci argentati, provenienti dalle profondità, che, mentre ci stiamo facendo cullare dal rollare calmo e ripetitivo della sua prosa, ci fanno sobbalzarediCarlo Maria Simone12 NOV 25
Con il Foglio contro i boicottatori di IsraeleDa Carrai a Brunetta, da Scruton a Nirenstein, da Mingardi a Ventura. Ecco i primi firmatari dell'appello lanciato dal nostro quotidiano. Continuate a inviare le vostre firmediRedazione11 NOV 25
Con il Foglio contro i boicottatori di IsraeleDa Carrai a Brunetta, da Scruton a Nirenstein, da Mingardi a Ventura. Ecco i primi firmatari dell'appello lanciato dal nostro quotidiano. Continuate a inviare le vostre firmediRedazione11 NOV 25
arteLe figure in mostra alla Pilotta di Parma, curata da Camillo LangoneFino al 30 novembre disponibile la selezione: quadri dipinti di fresco, in gran parte commissionati, alcuni in via di acquisizione per le collezioni permanenti del MuseodiCorrado Beldì11 NOV 25
il paradossoL’ossimoro Milano, spiegato da De BortoliNon solo affitti o inchieste, lo strano momento psicologico della città. La Milano internazionale dei grandi capitali espelle ceto medio e milanesità, creando un divorzio profondo tra solidarietà ambrosiana e città “place to be”diMaurizio Crippa11 NOV 25
Pura vodka, no kvasCarrère e lo spirito russo che con la guerra all’Ucraina ha negato il meglio e il peggio di sé stessoNel nuovo libro autobiografico "Kolkhoze" svela segreti di famiglia e condanna Putin, offrendo uno sguardo profondo sulla cultura e l’infelicità costituiva del popolo russodiGiuliano Ferrara11 NOV 25
replica a sofri sull’intellettuale assente dalla nostra antologiaUn saggista deve sapere rispondere integralmente di sé stesso. Jesi non ci riuscìLa vastità e profondità delle competenze dello storico sono indubbie. Con la sua morte precoce abbiamo perso uno dei più amati intellettuali italiani del secondo Novecento; non però, crediamo, uno degli scrittori più solididiAlfonso Berardinelli e Matteo Marchesini11 NOV 25
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi