il foglio arteMessa a morte e rinascita, essere una crisalideLa performance di Claudio Cintoli nel 1972 a Roma inaugura un decennio di arte-metamorfosidiPaola Bonani30 APR 21
voci in contrastoI volti dell’Italia di oggi negli scatti di Magliocchetti LombiDalla scena musicale indipendente italiana a Fridays for Future. "Ogni ritratto è il frutto di un incontro che dipende anche da quanto il soggetto sceglie di mettere in gioco"diChiara Sgreccia30 APR 21
L'intervistaLa cancel culture? È la banale deriva del KitschKundera raccontava “questo regno dove ogni male è bandito” già nel 1984. “E il pol. corr. di oggi non fa che appiattire idee e valori”, è l’appello del suo ultimo traduttore: “Accettare la storia per riattivare le diversità”diFrancesco Gottardi30 APR 21
"Cancelleranno anche George Orwell, colpevole di violenza sessuale?"Così il suo biografo DJ Taylor. “E lo stupratore Jack London? E Charles Dickens, che maltrattava la moglie?"diGiulio Meotti30 APR 21
L’America per noiLa recensione del libro di Mario De Pizzo, Luiss University Press, pp.150, 16 eurodiMaurizio Stefanini29 APR 21
I 50 anni del manifestoUn giornale da sempre aperto allo spirito critico, lievito e pietra di paragone della sinistra in dissestodiSergio Soave29 APR 21
Nel mondo della danza interrottaCome reagire alla pandemia? Le scuole di ballo fra crisi e ripartenza: oggi anche la Scala di Milano celebra la giornata internazionale della danzadiValeria Sforzini29 APR 21
La "nuova normalità" del dopo-Covid ha qualcosa di totalitarioLe distanze, fisiche e digitali, il principio di precauzione e il trionfo della scienza. Non più la politica umanistica e ideologica ma la biopolitica delle competenze tecnico-scientifiche. I rischi di una discutibile tabula rasa dettata dalla pandemiadiAndrea Venanzoni28 APR 21
L’Italia inquieta degli anni 70 e 80 nelle foto dei diari di Ettore BernabeiGli scandali fra il petrolio, la Dc e Raffaella Carra’diFabiana Giacomotti28 APR 21
Quel milione di fantasmi armeni ostaggio della realpolitik e dello choc di civiltàNon si può non comprendere quanto sia stato storico il gesto dell’Amministrazione Biden di riconoscere il genocidio di un milione e mezzo di armenidiGiulio Meotti27 APR 21
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale