Bellezza inclusivaArte o attivismo?Ma è arte o attivismo? Il Turner Prize premia solo collettivi: vincono i performer nordirlandesi che sfilano per l’arcobaleno dei dirittidiMaurizio Crippa4 DIC 21
Musil aveva capito che “la stupidità supponente è la vera malattia della cultura”La bellissima conferenza che lo scrittore austriaco tenne nel 1937. Che, a leggerla oggi, sembra concepita ieridiMarco Archetti4 DIC 21
Il miglior libro per capire il nazionalismo di oggi è stato scritto nel 1960Se “il principio di ogni sovranità risiede nella Nazione”, è ovvio che la nazione cessa di essere semplicemente il luogo dove siamo nati e diventa un grimaldello capace di scardinare qualsiasi ordine politico che non abbia nel principio nazionalistico il suo criterio di legittimità. La lettura originalissima di Elie KedouriediSergio Belardinelli4 DIC 21
l'intervistaLuciano Floridi ci spiega cosa c'è di antico nell'intelligenza artificiale"Siamo noi che adattiamo il mondo alle macchine, non viceversa. Nell'AI è presente la tradizione filosofica greca. La differenza con l'intelligenza umana? I computer sono più bravi, ma noi sappiamo adattarci meglio". Chiacchierata con il filosofo di OxforddiGinevra Leganza4 DIC 21
Il monologo interiore non ha migliorato l'arte narrativaLa tecnica, resa famosa da Joyce e ripresa da Faulkner, già negli anni Trenta era poco usata. Ma oggi è arduo usare il flusso di coscienza per spiegare la propria confusione. Meglio guardarsi intorno, alla ricerca di deliri, nevrosi ed ebbrezzediAlfonso Berardinelli4 DIC 21
Il nuovo antirazzismo trascendentale e la sua dottrina del peccato originaleSe delle antiche dispute teologiche sono tanto attuali quest'oggi che il "white privilege" è vissuto come una colpa inestirpabilediGuido Vitiello4 DIC 21
Il nuovo antirazzismo trascendentale e la sua dottrina del peccato originaleCome avrei potuto rendermi complice dello schiavismo o dell’apartheid, se non ero ancora nato? Il “white privilege” senza redenzionediGuido Vitiello4 DIC 21
Il Foglio del weekendGuida al nuovo perbenismoCome si mangia, si beve e ci si intrattiene da quando il mondo è governato dalle nostre ipocrisie. Un dizionariodiFrancesco Palmieri3 DIC 21
disney in cattedraleLo scontro sul rifacimento di Notre-Dame: e se diventasse uno showroom?Murales, effetti sonori, cappelle a tema Africa e Asia e con una “forte enfasi ambientale”. Infuria una battaglia all’interno della chiesa sulla ricostruzione della cattedrale. Intanto si dimette l’arcivescovo di ParigidiGiulio Meotti3 DIC 21
Il caso Anthony J. Broadwater: il buon cinema svela l’errore della cattiva letteraturadiMariarosa Mancuso1 DIC 21
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale