cambio di prospettivaRileggere Beppe Fenoglio attraverso i suoi due alter ego, Johnny e MiltonGli studiosi lo mettono sotto l'etichetta dell'espressionismo. Ma lo scrittore peccò spesso di manierismo, un po' straccione e un po' sontuoso. La verità è che fu un autore più celebrato che compresodiMatteo Marchesini25 FEB 23
Narrazioni distorteLa retorica vacua che ha reso la nostra Carta un mito da esaltare a prescindereNo, non è la Costituzione più bella del mondo: lo stesso Piero Calamandrei fu critico severo del testo al quale stava lavorando. Come qualsiasi altra cosa, è un prodotto storico legato al suo tempo nei suoi pregi e nei suoi difettidiGiovanni Belardelli25 FEB 23
riscoperte“Nozioni elementari di morale”. L’ultimo Spaemann si conferma più che attualeLa lezione del filosofo tedesco ci porta di nuovo, con un nuovo volume, a porci delle domande. Qual è il centro dell'etica? Cos'è la giustizia? Nella sua filosofia, un posto principale è riservato alla vita buona che dischiude il valore delle cosediTommaso Nin25 FEB 23
editorialiUn editore rifiuta i tagli ai libri di Roald DahlLa storica casa editrice francese Gallimard annuncia che non seguirà la cancel culture anglosassonediRedazione23 FEB 23
I precedenti letterariTradizione, traduzione. Che cosa preoccupa nella riscrittura delle opere di DahlI tanti modi diversi con cui nella storia si sono alterati i testi si possono considerare tradimenti. Che sia in nome del conservatorismo o di un presunto progressismo. Questo concetto sta anche al cuore della vicenda che ha coinvolto l'autore de "La fabbrica di cioccolato"diEdoardo Rialti23 FEB 23
Roald Dahl e le riscritture contestateCari puristi contro il pol. corr., per voi solo risotto giallo col midolloDietro la “revisione” delle opere di Roald Dahl non c'è la solita dittatura del suddetto pol. corr., bensì una efficientissima mano neanche tanto invisibile del mercatodiMichele Masneri22 FEB 23
nuove regoleAl cinema "basta drammi": meglio i film indipendenti. È la legge del mercato, bellezzaTutto ciò che viene percepito come impegnato, annoia. E allora avanti con storie e produzioni originali, magari con una connotazione di genere: horror soprattutto, con tanto di spiriti e demonidiMariarosa Mancuso22 FEB 23
La recensioneIl professor Tomasi di Lampedusa. L'officina del Gattopardo raccontata da Francesco OrlandoLo scrittore e l'allievo. Henry Beyle pubblica il "Ricordo di Lampedusa". La penna rossa dello scrittore, i segreti della prima copia battuta in uno stanzino. Ecco lo scrigno del "Principe"diCarmelo Caruso21 FEB 23
le derive della cultura wokeCon la riscrittura di Roald Dahl si mette in discussione l’idea di autoreNon solo razza e gender: le nuove regole del politicamente corretto impongono di mettere via “grasso” dalla “Fabbrica di cioccolato”. Ma così si va contro il principio stesso di letteraturadiGiulio Silvano21 FEB 23
l'interventoLa lezione dell'iraniana Satrapi agli studenti di Bologna: "La Repubblica islamica è morta"L'autrice di graphic novel come "Persepolis" è intervenuta all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Alma Mater: "I manifestanti che scendono in piazza a Teheran sono coraggiosi, bellissimi. E hanno fame di democrazia"diGiovanna Pavesi21 FEB 23