Il rigore non è tutto. La musica vive di libertà. Lectio magistralis di Pierre BoulezGrande compositore e direttore d’orchestra, Pierre Boulez da più di mezzo secolo incarna la volontà di rinnovamento di molti europei della sua generazione. Qui parla di linguaggio e avanguardia, dei suoi gusti, del senso del suo lavoro.diPierre Boulez5 GEN 13
Il rigore non è tutto. La musica vive di libertà. Lectio magistralis di Pierre BoulezGrande compositore e direttore d’orchestra, Pierre Boulez da più di mezzo secolo incarna la volontà di rinnovamento di molti europei della sua generazione. Qui parla di linguaggio e avanguardia, dei suoi gusti, del senso del suo lavoro.diPierre Boulez5 GEN 13
L’invenzione dei giovaniI reportage di Tom Wolfe, scritti tra il 1963 e il 1965, sui giovani del boomdiMarianna Rizzini28 DIC 11
L’invenzione dei giovaniI reportage di Tom Wolfe, scritti tra il 1963 e il 1965, sui giovani del boomdiMarianna Rizzini28 DIC 11
Come ha fatto Miller a diventare l’erede di DavisLe case discografiche sono impegnate al massimo per difendersi dalla crisi che per loro, com’è noto, è doppia.diFranco Fayenz21 SET 11
Come ha fatto Miller a diventare l’erede di DavisLe case discografiche sono impegnate al massimo per difendersi dalla crisi che per loro, com’è noto, è doppia.diFranco Fayenz21 SET 11
Il fascino intatto di Miles Davis vent’anni dopo è in una nota lungaNello scorso febbraio informavo i lettori che il 2011 veniva proclamato “anno davisiano”.diFranco Fayenz14 SET 11
Il fascino intatto di Miles Davis vent’anni dopo è in una nota lungaNello scorso febbraio informavo i lettori che il 2011 veniva proclamato “anno davisiano”.diFranco Fayenz14 SET 11
Perugia e l'America latina salveranno la musica di qualitàDurante la recente Umbria Jazz, uno dei concerti di mezzanotte che si tenevano nel centralissimo Teatro del Pavone di Perugia ha riservato una rivelazione, tanto più brillante e gradita in quanto inattesa.diFranco Fayenz30 LUG 11
Consigli per passare tutta l’estate in compagnia di ottima musica jazzSono in corso i festival italiani del jazz che si tengono d’estate e sembrano un fiume in piena. Ancora una volta si levano i lai degli esperti che li vedono aumentare. Perfino nelle borgate, dicono, e si somigliano tutti e sono diseducativi.diFranco Fayenz25 LUG 11