i mullah dei campus“Salman Rushdie è islamofobo, non parli”. E lo scrittore non va all’universitàDue giorni fa lo scrittore ha cancellato il discorso che avrebbe dovuto tenere alla consegna dei diplomi di un college californiano a seguito delle proteste di studenti del campus che lo hanno dichiarato "persona non grata"diGiulio Meotti17 MAG 25
PopcornTra le kefiah, a Cannes si riesce pure a vedere qualche filmBravissima Léa Drucker nel one woman show “Dossier 137”. E in “Dalloway” di Yann Gozlan c’è un’AI tutta per sé. Dal red carpet ai “film di mezzanotte”diMariarosa Mancuso17 MAG 25
Il colloquioPerché cominciare da “Portnoy”? Perché la galassia di Roth gli ruota intornoTorna in libreria un'opera che contiene “un’idea perduta di quello che i libri erano un tempo. E che ormai ci siamo dimenticati”. Ciò che vediamo oggi, dirompente o meno, “è molto blando”. Intervista a Matteo Codignola sulla nuova traduzione AdelphidiGiulio Silvano16 MAG 25
1927-2025Dal Perù alla Scala. Luis Alva è stato il tenore della Rossini renaissanceL'artista, raffinato e versatile, ha attraversato quasi un secolo di opere con grazia e intelligenza musicale, imponendosi come interprete ideale del belcanto. Fondamentale nel rinnovamento rossiniano, ha lasciato un’eredità preziosadiAlberto Mattioli15 MAG 25
Tutti contro BidenIl libro che mette il dito nella piaga di una disastrosa campagna elettorale di Biden"Original Sin" racconta il dietro le quinte del ritiro dalla corsa elettorale del presidente democratico nel 2024, tra accuse di aver nascosto il suo declino fisico e mentale e il ruolo decisivo di Obama e Clooney nel convincerlo a farsi da partediGiulio Silvano15 MAG 25
Cannes '25Chissà se Nadav Lapid, a Cannes con “Yes!”, parlerà degli ostaggi israelianiIl festival cinematografico si apre tra commozione per Gaza, silenzi sugli ostaggi israeliani e film che intrecciano politica e memoria. Tra simbolismi e ritorni alle radici, domina un cinema diviso tra impegno e identitàdiMariarosa Mancuso15 MAG 25
A VeneziaVuoto alla Biennale. La morte di Koyo Kouoh, i dubbi sulla sua eredità e sul futuro della fondazioneLa mostra di Venezia 2026, senza guida, e davanti a una scelta difficile: ripartire da zero o proseguire il suo lavoro. Una soluzione sarebbe affidare la direzione a Carolyn Christov-Bakargiev, figura autorevole e visionaria, capace di dare nuovo slancio all’evento nel rispetto del passatodiFrancesco Bonami14 MAG 25
TerrazzoIl Sanremo degli architettiLa diciannovesima Mostra internazionale di Architettura di Venezia, curata da Carlo Ratti, archivia la smart city e abbraccia una visione inclusiva, tripartita e densissima. Dal vernacolare all’AI, dalle capanne ai funghi intelligenti, una kermesse che mette insieme tutto e tutti, con qualche assenza rumorosadiManuel Orazi14 MAG 25
una sera di maggioSanta Cecilia in tournée. Consonanze europee con passeggiata ad AmburgoL’orchestra dell'Accademia diretta da Daniel Harding fa tappa nella magnifica sala Elbphilharmonie. Una scommessa su un futuro comune, in una serata che ha allineato la musica di un compositore ebreo, il gesto di un direttore inglese per la gioia di un pubblico tedescodiRoberto Raja14 MAG 25
L’America del New Yorker. Intervista al direttore RemnickLa tragedia del ritorno di Trump, gli errori dei democratici (chiamati al campo largo) e i silenzi dei repubblicani. Il Papa americano, il #MeToo, il ruolo degli intellettuali. Parla David Remnick, da 27 anni direttore della più autorevole rivista culturale del mondodiAntonio Monda12 MAG 25
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
il colloquioIl 7 ottobre, i ricordi, un libro. Eli Sharabi parla col FoglioL’ex ostaggio israeliano racconta i 491 giorni di prigionia dopo il massacro: la morte della moglie e delle figlie, i tunnel di Hamas, la propaganda che cancella il massacro: “Tutto ciò che voglio è non dover stare sottoterra"diMichele Silenzi