Le persone non servonoJerry Kaplan Luiss University Press, 198 pp., 18 eurodiFederico Morganti30 GEN 17
La vera condanna dei liberal: dover dire sempre "mi dispiace"Dal tweet di Steve Martin su Carrie Fisher al vestito di Halloween di Hilary Duff. Il comico Bill Maher: "I repubblicani non si scusano mai, i democratici per tutto: non potremmo trovare un equilibrio!?"diManuel Peruzzo30 GEN 17
Insegnare il Made in Italy a scuola non è un attentato alla CostituzionePromuovere la “cultura umanistica” senza spaventare MontanaridiMaurizio Crippa29 GEN 17
Perché la globalizzazione batte la sacralità dei batteri del parmigianoL’ossessione per il “locale” non è smart ed è perdente. EsempidiAntonio Pascale29 GEN 17
Il problema della valutazione in Italia è nella sua contraddizione di fondoLo stato intende la scuola come ente preposto sia alla formazione di cittadini, la cui diversità dev’essere temperata nell’eguaglianza, sia a premiare i meritevoli e sottoporre i pigri a del lavoro suppletivodiRedazione29 GEN 17
Riprendiamo le trasmissioniTablet, Netflix, Facebook, servizi on demand e tutto quanto fa informazione e spettacolo. Riuscirà la televisione ad avere un futuro, nell’èra della post verità?diRedazione29 GEN 17
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale