La nazionalizzazione dell'Ilva e la progressiva cancellazione dei dazi tra Stati Uniti e Cina

Tutto quello che è successo in Italia e nel mondo senza fronzoli e divagazioni
 

 DALL'ITALIA

 

Il governo valuta la nazionalizzazione dell’Ilva di Taranto. Intervistato a “Porta a porta” il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha detto: “L’Ilva deve andare avanti, stiamo valutando tutte le possibili alternative”.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha detto di volersi ispirare all’Ungheria di Viktor Orbán: “Combatte le multinazionali, nazionalizzando le banche”.


Il decreto sicurezza sarà modificato entro l’inizio del 2020. Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha detto che il decreto approvato dal precedente governo sarà modificato seguendo le “segnalazioni del presidente della Repubblica”. 


Terremoto tra L’Aquila e Frosinone. La scossa, di magnitudo 4.4, non ha provocato danni né a persone né a cose. 


Lo spread sui Btp italiani ha superato ieri quello sui titoli decennali della Grecia. 

 


Borsa di Milano. Ftse-Mib +0,55 per cento. Differenziale Btp-Bund a 150 punti. L’euro chiude stabile a 1,10 sul dollaro. 

 


 

DAL MONDO 

 

Cina e Stati uniti cancelleranno i dazi progressivamente. Il ministero del Commercio di Pechino ha detto che in una prima fase i due paesi ne rimuoveranno una prima parte contemporaneamente e in proporzioni uguali. Secondo l’agenzia Reuters i negoziatori cinesi avrebbero chiesto di eliminare i dazi del 15 per cento entrati in vigore il primo settembre e anche i precedenti dazi del 25 per cento. 


 

John Bolton non si è presentato a deporre come richiesto dai democratici. L’ex consigliere per la Sicurezza nazionale ha detto però che testimonierà nell’indagine sull’impeachment contro Donald Trump se una Corte federale emetterà un mandato. 


 

L’Iran ha riavviato l’arricchimento dell’uranio iniettando gas nelle centrifughe dell’impianto di Fordow, fermo dal 2015

 


 

30 anni di carcere a Bosco Ntaganda. L’ex ribelle congolese è stato giudicato colpevole di crimini contro l’umanità. 


  

È iniziato lo sciopero di Lufthansa che durerà 48 ore. La compagnia aerea tedesca ha cancellato 1.300 voli

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