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Cosa c'è di nuovo sul caso di Bardonecchia

La procura di Torino ha aperto un fascicolo sul blitz della polizia francese nella stazione italiana. Parigi ha sospeso i controlli ai confini: "Ma non erano illegali"

2 Aprile 2018 alle 08:39

Cosa c'è di nuovo sul caso di Bardonecchia

La polizia di frontiera francese e i controlli alla stazione di Bardonecchia (foto LaPresse)

Continua il caso diplomatico tra Italia e Francia. La procura di Torino ha infatti aperto un fascicolo su quanto accaduto la sera del 30 marzo a Bardonecchia, dove cinque agenti della dogana francese sono entrati in una sala della stazione ferroviaria, in uso all'ong Rainbow4Africa come centro di accoglienza, per far fare il test dell’urina a un uomo nigeriano che sospettavano fosse uno spacciatore. Secondo l'esecutivo francese il comportamento dei militari è stato regolare, mentre per la Farnesina si tratta di un atto "grave", "considerato del tutto al di fuori della cornice della collaborazione tra stati frontalieri".

      

Il procedimento è stato aperto dalla procura di Torino a carico di ignoti – dato che le generalità degli operatori francesi sono sconosciute – per i reati di abuso, violazione di domicilio aggravata e violenza privata, ha spiegato il procuratore capo Armando Spataro  che ha anche disposto accertamenti, acquisizioni di documenti ed esami di persone informate sui fatti. Il procedimento, si legge nella nota del procuratore, nasce in seguito a una prima annotazione inviata in procura dal commissariato di Bardonecchia. Si valuterà la sussistenza degli estremi per l'iscrizione anche per il reato di perquisizione illegale. 

    

 

"L'Italia è una nazione sorella. Ci andrò nei prossimi giorni per discutere con le autorità italiane dell'incidente nella stazione di Bardonecchia. Nel frattempo ho chiesto ai doganieri, che non hanno fatto nulla di illegale, di sospendere il funzionamento del nostro accordo, in attesa di una mia visita al governo italiano", scrive intanto su Twitter Gerald Darmanin, il ministro francese per i Conti pubblici, a cui fa capo la Polizia doganale. "Se bisogna rivedere l'accordo con l'Italia lo faremo, ma la Francia non ha fatto niente di illegale", ha detto il ministro in un intervento nella trasmissione nella trasmissione 'Grand jury' di Lci-Rtl-Le Figaro.

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    02 Aprile 2018 - 21:09

    Siamo il popolo più stupido del mondo, e i primi a farci fessi, a svenderci e a prenderci per il cu è chi ci governa. Bardonecchia? Succede tutto secondo gli accordi sottobanco. E al Brennero gli austriaci fanno di più e peggio, sempre secondo accordi sottobanco: andate a vedere! E il poppolo che non ne può più, e il-feroce-Salavino? Làssa ch'i bàjan, lasciali abbaiare!

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  • Giovanni Attinà

    02 Aprile 2018 - 17:05

    Sono tra quelli che approvano l'intervento della gendarmeria francese. Non si è trattato certo di un'invasione del suolo patrio, visti gli accordi tra le due nazioni. Solo che in Italia i politici fanno la voce grossa sulle fesserie.

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    • Nambikwara

      Nambikwara

      02 Aprile 2018 - 20:08

      Lei ha ragione,fanno la voce grossa sulle fesserie e la fanno flebile,sempre con il sovranista francese per eccellenza Napoleon Macron:così come la Fincantieri che tanto ha fatto il Napoleon in sedicesimo che ha trovato l'escamotage(in italo-francese solà e in italo-romanesco sòla)del prestarci l'1% per arrivare al 51%: così tanto per romperci i gioielli qualora volessero rientrare dal prestito; saremmo fifty fifty e comandarebbero loro a casa loro: noi italiani pluripremiati nel "cinema",a differenza dei francesi,il nostro"Loro"lo facciamo diventare una sorta di documentario,ennesimo,sul Cavaliere che canta in napoletano.Vede dove stà la differenza fra noi ( nazione aperta (anche alle sòle) e loro ( Francia, avantitutto anche con le sòle (a "loro") ).Lei mi dirà fessi gli italiani che ci hanno governato ieri (Fincantieri) e oggi (Bardonecchia):sono d'accordo e con noi il 69-70% degli elettori.Per dire, l'ultima del Napoleon:se l'UNESCO ha certificato la"loro"pizza,noi la baguette.

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  • lorenzolodigiani

    02 Aprile 2018 - 16:04

    Le nostre autorita’ hanno reagito in modo fermo e condivisibile a quanto accaduto, magari deludendo chi vuole dichiarare guerra alla Francia di Macron.

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  • Nambikwara

    Nambikwara

    02 Aprile 2018 - 14:02

    Perbacco "Nazione sorella" ? Se fosse stata cugina sarebbero entrati armi in pugno: Direttore te lo vado ripetendo da mesi, Napoleon Macron non è un fenomenon; bensì un populista (come Lei lo intende), sovranista (come Lei lo intende) e, mi voglio rovinare, un francesista (intendendo sciovinista): sono molto contento che Renzi, Salvini e Di Maio oltre al Cav. naturalmente non gli somiglino (come gran parte dei parlamentari).

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