Otto anni dopo la tragedia del Ponte Morandi Genova ricorda le vittime

La città si stringe nella memoria delle 43 persone morte a causa del crollo del viadotto Polcevera. Meno di un mese fa la sentenza di primo grado con la condanna di Giovanni Castellucci e Mauro Coletta. "Avremmo voluto una presenza più forte del governo", ha detto Possetti, presidente del Comitato ricordo vittime del Ponte Morandi

14 AGO 26
Ultimo aggiornamento: 09:24
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Foto LaPresse

Genova commemora oggi le 43 vittime del crollo del Ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018. Alle 11.36 di 8 anni fa, una parte del viadotto Polcevera dell'autostrada A10 è crollata: cedettero la pila nove e una sezione di circa duecento metri del ponte. Nel disastro morirono 43 persone e centinaia di residenti furono costretti a lasciare le proprie abitazioni. La città oggi ricorda quella tragedia con una cerimonia ufficiale alla Radura della Memoria di via Walter Fillak, la prima dopo la sentenza di primo grado con cui meno di un mese fa i giudici hanno condannato 32 dei 57 imputati a circa 177 anni di reclusione complessivamente. Tra questi, l'ex amministratore delegato di Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci, che è stato condannato a 12 anni di carcere, e Mauro Coletta, all'epoca dei fatti direttore della vigilanza sulle concessioni autostradali al ministero delle Infrastrutture, condannato invece a cinque anni.
La cerimonia, promossa dal Comune di Genova insieme al Comitato Parenti Vittime del Ponte Morandi, è iniziata alle 9 con una messa nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo della Certosa, officiata dall'arcivescovo di Genova, monsignor Marco Tasca. Alle 10.15 sono arrivati i parenti delle vittime e delle autorità alla Radura della Memoria, mentre alle 10.45 è cominciata la cerimonia alla presenza della sindaca Silvia Salis, della prefetta Cinzia Torraco, del presidente della Regione Liguria Marco Bucci e del viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi. Il programma prevede la deposizione delle corone, interventi istituzionali e dei parenti delle vittime e la partecipazione dell'orchestra Genova Sinfonietta, diretta da Matteo Manzitti, e il rapper Vago. Alle 11.36, l'ora del crollo, verrà osservato un minuto di silenzio. 
"La memoria non deve essere una candela che il tempo consuma, ma una brace che continua ad ardere. Sta a tutti noi, ogni 14 agosto, rinfocolarla e tenere viva la fiamma del ricordo", ha scritto sui social questa mattina il presidente della Liguria Marco Bucci, all'epoca sindaco della città. "Una tragedia che ha segnato la coscienza dell'interna nazione e la cui memoria impone alle istituzioni l'impegno inflessibile per la verità e la giustizia. La straordinaria reazione di Genova resta l'esempio della dignità di un popolo, ma il ricordo di quel drammatico 14 agosto 2018 deve rimanere un monito perenne: la tutela della vita umana e la sicurezza dei cittadini rappresentano un dovere primario e inderogabile dello stato", ha scritto invece il presidente del Senato Ignazio La Russa. Duro l'intervento di Egle Possetti, presidente del Comitato Ricordo Vittime del Ponte Morandi, a margine della commemorazione: "Sicuramente lo stato nella nostra vicenda ha avuto delle gravi colpe. Lo sappiamo tutti, l'abbiamo sempre detto. Ci aspettavamo, proprio per questo, per quegli errori madornali che erano stati fatti anche per la concessione, una presenza forte oggi del governo. C'è ovviamente il viceministro Rixi, che è genovese, che è sempre presente e che ringraziamo sempre per la sua vicinanza, ma oggi avremmo voluto una presenza più forte del governo", ha detto. "Ci sono nei condannati funzionari dello stato che non hanno vigilato. E' stata data in mano ai privati una nostra proprietà, dei cittadini, che è stata fatta crollare. Quindi nessuno ha vigilato, ed è questo il significato anche di queste condanne. Per noi oggi è un 14 agosto un po' diverso. Chiaramente è il giudizio di primo grado, ma si sgombra già un po' il campo dalle mistificazioni, dalle bugie, da quello che abbiamo sentito in questi otto anni durante il processo", ha concluso. Commentando l'assenza dei ministri, il sottosegretario Rixi ha detto che "l'attenzione del governo su questa vicenda c'è, non a caso anche la presidente del Consiglio ci ha tenuto che fossi qui a rappresentante l'intero governo".
Da ieri e per tutta la serata di oggi, sullo schermo della sede della Regione è trasmesso un video dedicato alle vittime: i loro nomi scorrono, uno per uno nel cuore della città, come segno di memoria e vicinanza alle famiglie. Invece Ieri pomeriggio nell'atrio di Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova, è stata inaugurata una mostra fotografica con oltre cento immagini di fotoreporter genovesi alla presenza della sindaca Salis e del governatore Bucci.