Cronaca
Guai in carrozza •
L'altro problema di Salvini sono i treni: nuovi ritardi sulla linea Roma-Napoli (e non solo)
Dopo i rallentamenti tra Bologna e Milano, un furto di cavi di rame ha provocato un'altra giornata di disagi per pendolari e viaggiatori tra la capitale e il capoluogo campano. Il vicepremier fa trapelare la sua "irritazione" mentre chiude un contratto gli arabi

Nuova giornata nera per i viaggiatori e i pendolari che si spostano in treno: dopo il guasto di ieri sulla linea Milano-Bologna, oggi un furto di cavi da parte di ignoti ha causato grossi ritardi tra Roma e Napoli. Non c'è pace per il ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Da leader politico è alle prese con gli sconquassi interni alla Lega e con la pressione di Roberto Vannacci, che secondo alcuni sondaggi avrebbe superato il Carroccio con il suo partito Futuro Nazionale. Da ministro si dice invece "irritato" con Trenitalia per le problematiche riscontrate ieri sulla linea alta velocità nel nord Italia.
Il guasto di oggi causato da un furto
Intorno alle 6.50 di questa mattina ignoti hanno rubato dei cavi di rame sulla linea alta velocità tra Roma e Napoli. Il furto ha avuto luogo in prossimità di Tora, in provincia di Caserta, in Campania. La notizia è stata comunicata in mattinata da Rfi, quando la circolazione ferroviaria era gradualmente in ripresa. Nel complesso i treni hanno subito ritardi fino a 90 minuti e l'evento si è concluso intorno alle 11. Sono in totale nove i viaggi coinvolti.
Il furto arriva due giorni dopo gli arresti di sette persone da parte della procura di Roma, parte di una cellula terroristica di matrice anarchica. Queste persone, secondo l'accusa, pianificavano azioni eversive nei confronti di ferrovie, stazioni e linee ferroviarie, ma non solo. Secondo le informazioni due degli arrestati sono anche gravemente indiziati di aver concorso nella realizzazione di attentato a impianti di pubblica utilità, interruzione di pubblico servizio e istigazione per delinquere, aggravati dalla finalità di terrorismo. Il riferimento, scrive un comunicato della polizia di stato, riguarda l’azione compiuta il 14 febbraio 2026 ai danni della rete ferroviaria dell’alta velocità tra Roma e Firenze.
Il guasto di ieri e Salvini "irritato". Oggi il suo intervento da Confindustria sui trasporti
Ieri un guasto alla linea elettrica tra Milano e Bologna ha causato decine di ritardi e cancellazioni e si è risolto in toto soltanto dopo sei ore. Trenitalia ha fatto sapere che verrà disposto il rimborso totale dei biglietti. Il malfunzionamento è avvenuto tra Milano Rogoredo e Piacenza intorno alle 10.20. A peggiorare le condizioni è stato il caldo e il sole battente sui treni fermi in diversi punti della rete ferroviaria dove non era prevista la discesa dei passeggeri.
Sarà stata la lenta risoluzione del problema, ma nella serata di ieri il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha fatto trapelare la sua "irritazione" coi vertici di Trenitalia e ha fatto sapere di aver chiesto una relazione approfondita sull'accaduto. L'irritazione veniva, forse, dall'imbarazzo. Perché al ministero, nel pomeriggio, il vicepremier ha siglato un accordo ferroviario con l'Arabia Saudita ed è stata in quella occasione che ha espresso ai vertici Fs, presenti alla firma, la propria irritazione sulle criticità lungo la rete.
Questo pomeriggio il vicepremier è atteso all'evento di Confindustria sugli Stati generali dei trasporti e della logistica per un intervento dal palco, prima di lui il ministro delle Imprese Adolfo Urso. Difficile evitare un commento su quanto accaduto.

