La generalessa Matone: "Zaia vuole fottere Salvini. Se non mi vogliono in Lega, me ne vado. Vannacci? Parole luride”

La deputata della Lega: "Io al raduno di Treviso? E che vado a fare, a farmi insultare? I parlamentari della Lega al sud hanno i voti, quelli del nord li rispettino"

18 GIU 26
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Vannacci è il generale, ma Simonetta Matone è la generalessa della Lega, deputata, ex capo segreteria di Vassalli, e vi spiega come finirà in Lega: “Malissimo”. Luca Zaia cosa vuole? “Fottere Salvini. Il suo obiettivo è fottere Salvini. Non lo dico io, me lo hanno detto ex leghisti veneti che parlano con Zaia”. Se la Lega si sposta al nord cosa resta da fare ai leghisti del sud? “Io me ne vado. Come posso spiegare ai miei elettori del Lazio che c’è una Lega che parla male dell’altra? Io non mi faccio prendere a sputi. Se non servo me ne torno a casa o trovo un altro partito”. Vannacci? “Usa parole luride”. E’ stato un errore farlo entrare in Lega? “Lo è stato”. La Lega di Claudio Durigon è corteggiata da FdI e lo è Durigon, uno che FdI accoglierebbe a braccia aperte, uno che ha capito che la Lega o si ritrova in amicizia e con lealtà o scompare.
C’è la Lega che continua a dissimulare, a dire che tutto va bene, che si faranno cabine di regia, lettini e bagnasciuga e ce n’è un’altra che non ha paura della verità. La cabina di regia? Dice Matone alla Camera: “C’è chi vuole la cabina mare”. I deputati leghisti del sud? “Sono parlamentari che hanno i loro voti. Simona Loizzo è una primaria che opera nella sanità da anni. Nicola Ottaviani è un cassazionista di valore e Anastasio Carrà, eletto in Sicilia, è un maresciallo che si è battuto per la Lega, un deputato che ha dietro oltre venti comuni che lo seguono”. La lingua di Vannacci? Dice Matone: “Io parlo in francese con Nordio, non ascolto quelle parole becere”. Vannacci funziona o i sondaggi lo pompano? “Per me è oltre il 5,3 per cento e non perché mi piace o ci piace, ma perché c’è un elettorato che anche dal M5s guarda a lui, un elettorato che ascolta parole base e crede a quelle parole”. Il 4 e 5 luglio la Lega si ritrova a Treviso e Matone potrebbe non partecipare. “Che vado a fare? A farmi insultare? Io sono stata eletta anche grazie a FdI che mi ha fatto votare in un seggio gioiello. Se ce ne andiamo noi leghisti del centro e del sud, un altro partito lo troviamo”. Zaia si accontenterà delle soluzioni proposte da Salvini? “Rifiuta qualsiasi proposta. Mi sembra solo stallo”. Chi è che sta aiutando Vannacci? “Nessuno mi toglie dalla testa che dietro questa operazione ci siano i soldi di Putin”. E’ possibile separare la Lega in due? “Che senso avrebbe? L’intuizione di Salvini è stata fare della Lega un partito nazionale, ma si è esaurita e c’è bisogno di rilanciare”. Laura Ravetto ha lasciato la Lega per Vannacci, verrà rieletta? “Certo che sì e farà la sua sesta legislatura”. Matone, la generalessa: “Farmi sputare dai veneti? Non scherziamo. A Treviso ci vado se è un evento di pace e non di divisione. O così o me ne vado. Adieu”.