stati unitiLa guerra al cinema, un’epopea americanaDai film di propaganda alla fiction, sempre più efficace: l’epica e l’eroismo hanno ceduto presto il passo allo sgomento. La Seconda guerra mondiale di Spielberg e Eastwood, il Vietnam di Coppola e Cimino. Un catalogo di capolavoridiAntonio Monda1 SET 25
La notte che Fruttero dovette tradurre l’aria fritta di un appello all’OnuSono passati settanta anni da quando lo scrittore torinese dovette tradurre l'appello della Einaudi all'Onu dopo l'invio dei carrarmati russi in Ungheria. Non è cambiato nulla da alloradiAndrea Minuz1 SET 25
Lido RaimondoCaccia al selfie ma sono pochi gli attori a Venice4PalestinePromossa mediaticamente come un’adunata del cinema italiano per “accendere i riflettori su Gaza”, era lecito aspettarsi una sorta di red carpet alternativo e impegnato. Presenze pochinediSaverio Raimondo1 SET 25
Venezia 2025L’incanto del “Frankenstein” tra i ghiacci di Guillermo del ToroQuello di Guillermo del Toro è il film che più ha commosso, affascinato, incantato la Mostra di VeneziadiMariarosa Mancuso1 SET 25
il colloquioGuillermo Del Toro a Venezia con il suo Frankestein: "Non volevo fare un film sul mostro, ma da mostro"Il regista torna al Lido e parla a tutto campo, tra cinema e tecnologia: "Il mio film vuole essere un invito a restare esseri umani e a capirci in quanto tali, a saper riconoscere il diritto all’imperfezione”, L'AI? "Non mi spaventa. E' la stupidità naturale che mi fa paura"diGiuseppe Fantasia30 AGO 25
popcornLa maestria di Park Chan-wook a VeneziaUno dei film più belli della Mostra del cinema 2025, in cui il regista coreano mette in scena la disoccupazione. Siamo lontani dagli Stati Uniti, ma all’origine c’è un romanzo americano: “The Axe” di Donald WestlakediMariarosa Mancuso30 AGO 25
Lido RaimondoIl “red carpet okkupato” per George ed Emma e noi con l’acqua nelle scarpeSotto un cielo grigissimo c'è chi è disposto a dormire in un sacchi a pelo pur di stare di fronte al tappeto rosso. Ma un diluvio colossale spazza via gli ombrelli proprio quando Lanthimos e i suoi attori entrano dentro al Palazzo del CinemadiSaverio Raimondo30 AGO 25
Venezia 2025“Jay Kelly” è una melassa infinita. Meno male che c’è quel matto di Werner HerzogNoah Baumbach delude con una commedia melensa e fuori forma nonostante il cast stellare. Solo Herzog salva la giornata con il visionario documentario “Ghost Elephants”diMariarosa Mancuso29 AGO 25
Lido RaimondoLe giornate in Laguna sono scandite da interminabili bevute di CampariÈ fra i main sponsor della Mostra e la loro lounge è il vero e proprio cuore pulsante di queste giornate al Lido. Dopo il sesto drink a stomaco vuoto vedi tutti i film lì contemporaneamente, ti scorrono davanti agli occhi un attimo prima di svenirediSaverio Raimondo29 AGO 25
il filmSorrentino ha colto in pieno la condizione umana del capo dello stato"La Grazia" esplora con delicatezza l’umanità del Presidente della Repubblica, costretto a fronteggiare doveri istituzionali e tormenti personali, interpretato da Toni ServillodiGiulio Napolitano28 AGO 25