Il rave che non lo eraStrumentalizzazioni pericolose e fake news sul free party di ValentanodiVanni Santoni20 AGO 21
spaghetti horrorDa Dylan Dog a Lovecraft nel Polesine, il lato oscuro della provinciaLa casa editrice Odoya si distingue per le guide al mondo nerd, non semplici ricognizioni ma approfondimenti ragionati. "Almanacco dell’orrore popolare" indaga quei territori liminali in cui credenze e miti folk si incontranodiVanni Santoni7 AGO 21
“La vita adulta” di Andrea IngleseIl ritratto del mondo che attende i tanti che provano a vivere di culturadiVanni Santoni17 LUG 21
Non chiamatelo rave. A Tavolaia c'è un pezzo d'oro della cultura undergroundMigliaia di persone radunate nel pisano hanno ballato per giorni. Oltre la retorica della pandemia, quel party ha un nome e una storia che lo colloca tra le pagine più importanti della musica elettronica internazionalediVanni Santoni7 LUG 21
Nessun compromessoDiventare un artistaCome si fa? Impegnandosi molto, e imparando a pensare come un artista. Un librodiVanni Santoni24 APR 21
un libro Neri PozzaL’arte guardata con la mente e spiegata da quattro dialoghi fra Danto e PaparoniDa Warhol a Kapoor, “Arte e post-storia – conversazioni sulla fine dell’estetica e altro”, è un viaggio tra parole e immagini, filosofia e sculture, alla scoperta dell'irrisolto “nodo hegeliano”diVanni Santoni23 GEN 21
La biografia che rese vero e ammirato Nat Tate, un artista mai natoNel 1998 la 21 Publishing, la casa editrice di David Bowie, pubblicò una monografia scritta dal romanziere William Boyd e dedicata a un pittore sconosciuto alla comunità artistica. Storia di una beffa, e qualcosa di piùdiVanni Santoni14 NOV 20
Noi e gli dèiL’ultimo libro di Calasso si lega ai precedenti a creare un’unica, grande opera di ricerca della nostra identitàdiVanni Santoni7 NOV 20
Il potere dei funghiPlasmano il mondo e anche il nostro futuro. Il loro è un “ordine segreto” e ce lo spiega un biologo britannicodiVanni Santoni22 AGO 20
Metafisica di una bibliotecaMacché ordine alfabetico. I libri fondamentali al centro, poi via via tutti gli altri. Un po’ come insegna CalassodiVanni Santoni7 LUG 20