Al Qaa, in Libano. I colpi di cannone rimbombano in tutta la vallata. Il suono è ovattato ma si distingue in modo nitido, complice, il silenzio della notte. Uno, due, tre; a distanza di pochi secondi, dalle nove e mezzo in poi le esplosioni si intensificano: alle dieci diventano quasi un sottofondo costante. Sono granate e katyusha destinati ad arrivare oltre confine sulla città ribelle di Qusair, vicino Homs. In Siria. E’ così che le milizie di Hezbollah, partito guidato da Hassan Nasrallah, combattono l’Esercito libero siriano (Els) dalla valle della Bekaa, 150 chilometri a est di Beirut.