Difficile che i personaggi strabordanti, le personalità invasive, trovino oggi nella tv italiana lo stesso successo che ebbero in passato, quando urlatori, provocatori, ma anche sublimi gesti geniali nel loro eccesso vennero riconosciuti come elisir dell’anti noia e i titolari furono gioiosamente aggregati al carrozzone della serata in tv. Stiamo pensando a Morgan, ed è curioso constatare, appunto, che ormai ne parliamo in termini assolutamente televisivi, come tv personality, al di là dei meriti e dei suoi valori come cantante e musicista.