Nei tempi eroici, quelli di Raffaele Fiengo per intenderci, gli avversari lo chiamavano il soviet di via Solferino. Poi le cose sono cambiate, il comitato di redazione del Corriere della Sera è rientrato nei ranghi e Fiengo, il suo storico capo, è andato in pensione. Finché, all’improvviso, il cdr è tornato al centro della scena. Non più come soviet, questa volta, semmai come una sorta di Consob, la commissione che controlla le operazioni finanziarie in Borsa e dintorni. Una serie di articoli e comunicati, frutto di un lavoro da giornalismo investigativo, hanno messo sul banco degli imputati niente meno che manager e soci del gruppo Rcs.