La ministra del Turismo, in un’estate che potrebbe passare alla storia come quella delle città piene e del caos trasporti, sui dossier più caldi sembra avere poca voce in capitolo. A cominciare, paradossalmente, dai balneari. Sulla sua testa pesa l’inchiesta Visibilia e il responsabile Turismo di FdI agisce da ministro ombra