I ribelli prendono a sassate un ritratto gigante del colonnello Muammar Gheddafi in uniforme, poi gli sparano contro con i kalashnikov, e per finire, un enorme camion, facendo retromarcia, abbatte il cartellone in metallo, tra le urla di gioia degli uomini armati. Ieri, a soli due chilometri dalla piazza Verde, i membri delle diverse brigate di ribelli, in arrivo da tutta la Libia, mettevano in sicurezza gli edifici dell’Accademia femminile per ufficiali della capitale.