“Millesettecentosettantuno-2013: l’èra della stampa libera in Gran Bretagna” è un titolo comparso di recente sull’americana National Review. Negli ultimi mesi, seppur in modo meno stridente, la stessa dichiarazione di morte imminente è stata professata altrove, dal Los Angeles Times al Globe and Mail di Boston. In tutta Europa, addirittura fino a Mosca, si diffonde la condanna per la proposta di legge parlamentare in discussione a Londra che metterebbe l’intera stampa britannica, persino i blog politici, sotto il giogo di regole e multe, come la Bbc; in altre parole, alla mercé dei capricci del Parlamento, con la sua rancorosa minaccia contro una stampa attiva, e che lotta per la vita nell’epoca di internet.