Trimestrali super, bonus e zar dimezzati. E lo chiamavano ’29Il primo ad accorgersi che non poteva essere un nuovo ’29 è stato probabilmente Neil Barofsky, l’uomo designato da Barack Obama per tenere a freno l’avidità, mai del tutto sopita, dei grandi nomi del capitalismo americano. Sono bastati pochi mesi di astinenza, giusto due o tre bimestri in rosso, e la sete di nuovi ricchissimi bonus e altrettanto ricchi stipendi è tornata a Wall Street.diRedazione17 OTT 09
Il papello si giudica dai risultatiLe “rivelazioni” su una presunta pattuizione dello stato con la mafia stragista dei primi anni Novanta scandalizzano i professionisti dell’indignazione, che ci costruiscono sopra anche incredibili scenari. La pubblicazione del cosiddetto “papello” contenente le rivendicazioni della mafia di Totò Riina, invece, dovrebbe produrre una volta tanto un po’ di apprezzamento per la capacità di tenuta dello stato.diRedazione16 OTT 09
Il governo del fare le riformeSecondo il bollettino della Banca d’Italia, nel terzo trimestre il pil italiano è tornato a crescere rispetto al periodo precedente (più 1 per cento), dopo cinque trimestri consecutivi di contrazione. Finora l’atteggiamento “flemmatico” del governo è risultato virtuoso rispetto all’attivismo dirigista di altri esecutivi europei. Ma ora che il peggio è passato, occorre sorreggere la ripresa brancolante in modo proattivo. Specie per un governo che si autodefinisce “del fare”.diRedazione16 OTT 09