Le esportazioni principali dell’Algeria sono tre: il greggio, il gas e Zinedine Zidane. Il resto magari fosse noia, invece è soltanto sabbia. La situazione politica negli ultimi anni è rimasta al catenaccio, per paura che elezioni vere consegnino il paese nelle mani degli islamisti, a cui non resta che giocare sui bordi con frequenti incursioni e sciabolate rabbiose. Il presidente Bouteflika ha un obiettivo nel 2010: convincere Zidane ad allenare i verdi.