Di punto in bianco l’Italia si scopre alle prese con una questione etnica o razziale sintetizzata in due fotogrammi. L’italianissimo calciatore nero in rivolta contro i tifosi razzisti di Verona e di mezza serie A, Mario Balotelli; e i braccianti stagionali extracomunitari che hanno incendiando Rosarno in Calabria, dopo aver ricevuto come segno d’accoglienza pallottole di gomma sparate da alcuni deficienti, e atti di derisione, prima che arrivassero anche le sprangate e le pallottole di piombo.