"Dando un nome a un fenomeno di costume gli si dà consistenza e perfino dignità. "Generazione né-né" suona meglio di "generazione di rinunciatari", è meno aggressiva della pseudoscientifica "Sindrome di Lucignolo" secondo Fulvio Scaparro. In Italia un milione 900mila giovani tra i 25 e i 35 anni non studia e non lavora (uno su quattro). 700mila di questi sono "inattivi convinti", cioè non cercano un lavoro, non sono disposti a cercarlo e si dichiarano soddisfatti della loro condizione.