I peshmerga, i guerriglieri curdi del Pkk di Abdullah Ocalan, hanno iniziato ieri a lasciare il territorio della Turchia per ritirarsi sulle montagne del Kurdistan iracheno. A breve, li seguiranno tutti i duemila peshmerga che hanno dato vita negli ultimi trent’anni a una guerra che ha fatto quarantamila morti. Il patto siglato il 21 marzo tra gli emissari del premier turco, Recep Tayyip Erdogan, e Abdullah Ocalan, detenuto dal 1999 nell’Alcatraz turco dell’isola di Imrali, prevede che, a ritiro terminato, il governo turco vari una nuova Costituzione che concederà una sostanziale autonomia al Kurdistan turco.