Pier Luigi Bersani ha aderito all’appello del Quirinale per una rapida approvazione della manovra finanziaria, anche per evitare l’isolamento dopo che Pier Ferdinando Casini e persino Antonio Di Pietro avevano espresso l’impegno a “dare una mano” per evitare guai peggiori. Per segnalare la sua sostanziale riluttanza, però, Bersani ha voluto chiarire che, comunque, il suo partito voterà contro. Non ha voluto neppure attendere l’incontro del ministro dell’Economia con le opposizioni. Leggi Berlusconi rompe il silenzio, invoca coesione e delude i fan del governissimo