“Sensible on weed”, titolava in un editoriale del 6 gennaio scorso la National review, la voce dei conservatori americani. “Sensible on weed”, ovvero si possono dire cose ragionevoli sulla marijuana, anche sorprendenti rispetto alla propria storia e ideologia. In America il dibattito sull’erba è ripartito il primo gennaio, quando il Colorado è diventato il primo stato a legalizzare l’uso della cannabis non solo per scopi medicali (modello Uruguay), come in molti stati americani, ma anche per scopi ricreativi.