L’Europa, nonostante la lentezza dei suoi processi decisionali, rallentati ulteriormente dalla cautela tedesca sui compiti della Bce e sulle clausole per la Grecia, sembra essere riuscita a convincere i mercati. E, come scrive il Wall Street Journal, riesce in questo pur durissimo anno a smentire la tesi secondo cui la Bce non avrebbe potuto operare come creditore di ultima istanza dei governi così che la Grecia sarebbe uscita dall’euro entro il 2012.