In Europa c’è la recessione, la crisi finanziaria minaccia di mandare in bancarotta la Grecia; paesi come Spagna, Portogallo e Italia non stanno benissimo. Eppure all’America che si prepara a scegliere il prossimo inquilino della Casa Bianca non importa. L’altra sera, nei novanta minuti di confronto serrato tra Barack Obama e Mitt Romney sulla politica estera a Boca Raton, in Florida, l’Europa non ha trovato alcuno spazio. Solo una citazione del presidente in carica, en passant, per dire che mai come ora “i rapporti con gli alleati sono stati così forti: in Asia, in Europa, in Africa, con Israele”.