Mentre l’Osservatore Romano – un tempo semplicemente il giornale che riportava il pensiero papale e oggi, all’opposto, un quotidiano zeppo di idee nuove e cose diverse – non ha resistito a dire la sua sul Festival di Sanremo arrivando a stilare un “prontuario di resistenza musicale” per sopravvivere al festival canoro più “importante” d’Italia, è Avvenire a fare altro. Ovvero a fare giornalismo tirando fuori dal cilindro uno scoop in piena regola.