L'agenzia giapponese per la sicurezza nucleare ha reso noto che è stato registrato un aumento della pressione per il reattore n.3 della centrale di Fukushima. In via cautelativa, la Tepco, società proprietaria della centrale nucleare, ha "momentaneamente evacuato" i dipendenti della centrale che da venerdì 11 marzo scorso lavorano per raffreddare i reattori. Questa mattina (la notte in Italia) le autopompe dei vigili del fuoco e delle forze di autodifesa (Self-defense Forces) nipponiche hanno riversato oltre 3.700 tonnellate di acqua marina sul reattore. Leggi L’inferno lento di Fukushima - Leggi L’incubo non solo giapponese di un medioevo prossimo venturo - Leggi La tragedia invisibile è già avvenuta?