Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha deciso di estendere le sanzioni economiche nei confronti della Russia. In un discorso pronunciato nel giardino della Casa Bianca, Obama si è detto "preoccupato per la situazione in Crimea" e ha dichiarato che le misure restrittive che Washington intende adottare andrebbero a colpire prevalentemente l'entourage di Vladimir Putin, soprattutto funzionari e consiglieri del Cremlino considerati vicini al presidente russo. Ad essere interessata dalle sanzioni risulterebbe anche una banca che sostiene la leadership russa. Anche l'Europa, intanto, sembra voler seguire l'esempio statunitense. Il Presidente francese, Francois Hollande, intervenuto a Bruxelles a margine del Consiglio Europeo, ha annunciato che il summit Ue-Russia, inizialmente previsto nel mese di giugno, sarà cancellato. Leggi anche Ferraresi Dell'irrilevanza di una Nato sì fatta - Zafesova L’antiamericanismo di Putin è sostanza e non posa (ma occhio ai verdoni)