Partito dall’idea di infliggere una sanzione allo scandalo provocato dalla pubblica immoralità, il legislatore è incappato nel sofisma che l’immoralità provoca pubblico scandalo. E quando il pubblico scandalo s’è avuto sul serio come risultato del perseguimento penale dell’immoralità privata, il giudizio, tutto preso dalla ricerca dei dati di fatto, aveva ormai perso la capacità di distinguere tra causa ed effetto. Leggi Berlusconi a processo il 6 aprile - Leggi gli editoriali di Giuliano Ferrara Siamo alla canna del gas. Anzi no - La tentazione - Sermoni senza decenza