Ieri Repubblica è uscita con due paginone d’inchiesta (ed è soltanto la prima puntata) titolate: “Ecco il patto Berlusconi-Putin, un biglietto scritto dal premier e scatta il grande affare del gas”. Il pezzo è firmato da tre giornalisti di punta e costruito come un romanzo avvincente, anche se l’obiettivo immediato – non lo scopo ultimo: quello come al solito è dare una ramazzatina in testa al Cav., soprattutto ora che il fatidico 14 dicembre si avvicina – è dimostrare una tesi precostituita.