"La nomina di Berlusconi senatore a vita sarebbe un affronto al Paese e al rispetto delle leggi''. Sono queste le parole di Vito Crimi, capogruppo del Movimento 5 stelle al Senato. La dichiarazione di Crimi è arrivata dopo quella di Luigi Zanda, presidente dei senatori del Pd, che oggi era tornato ad attaccare il leader del Pdl Silvio Berlusconi sulla questione dell'ineleggibilità in un'intervista rilasciata al quotidiano Avvenire. "Il Movimento 5 Stelle – ha affermato Crimi – prende in parola le dichiarazioni del capogruppo del Pd al Senato Luigi Zanda. Siamo pronti a sostenere e votare nelle apposite sedi, l'ineleggibilità del senatore Silvio Berlusconi, così come a contrastare politicamente la sua elezione a senatore a vita".