Il 25 luglio fu caratterizzato dal dissenso interno al fascismo, dal dramma dal paese invaso e bombardato, dal tentativo della casa reale di salvare il trono, dalle preoccupazioni della chiesa di vedere il Vaticano sulla linea del fronte e dall’emergere dell’antica, cattiva abitudine delle classi dirigenti a cambiare spalla per il fucile. Oggi il Cavaliere non serve più a nessuno. Leggi Gioia intensa e sguaiata, un grigio ritorno al passato. Scene di ucronia per il dopo Cav. di Lanfranco Pace - Leggi Il sistema costituzionale prevede un capo di governo l’anno, questo è il problema di Giuliano Ferrara di Rino Formica